27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
la fuga è durata 4 giorni

Roma, il giudice di Tivoli convalida l'arresto degli evasi da Rebibbia

Gli atti saranno trasmessi alla Procura della Capitale

ROMA - Sono stati convalidati dal giudice del tribunale di Tivoli gli arresti di Mihai Florin Diaconescu e di Catalin Ciobanu, i cittadini romeni evasi il 14 febbraio scorso dal carcere di Rebibbia. Davanti al magistrato, Diaconescu, difeso dall'avvocato Gianluca Nicolini, ha ricostruito la dinamica della fuga.

La fuga dei due evasi
I due romeni, servendosi di un seghetto hanno pazientemente segato le sbarre del magazzino nel quale lavoravano, all'interno del penitenziario. Quindi, dopo aver limato le grate per un paio di mesi, sono usciti dal locale e si sono calati da un muro con delle lenzuola annodate.

La convalida del fermo
Una fuga finita solamente quattro giorni più tardi, quando Ciobanu si è costituito in caserma a Tivoli e Diaconescu è stato rintracciato e fermato dai carabinieri in zona Tivoli Terme, nascosto nella cella frigorifero di un furgone. Dopo la convalida dei fermi, il giudice ha disposto la restituzione degli atti al pm, dichiarandosi incompetente per territorio. «La convalida del fermo - ha detto l'avvocato Nicolini - era un atto dovuto. Tuttavia non si può non tenere in considerazione la situazione dei detenuti che vivono troppo spesso in carceri sovraffollate e in condizioni difficili anche per gli stessi agenti di polizia penitenziaria».

(Fonte Askanews)