24 settembre 2021
Aggiornato 04:00
Presidio a Montecitorio

Meloni e Salvini stanno con il poliziotto in sciopero della fame

Il segretario generale del Sindacato autonomo di polizia, Gianni Tonelli, sta protestando da venti giorni per le sanzioni seguite alle sue denunce. I leader di Fratelli d'Italia e Lega Nord gli testimoniano la loro vicinanza

ROMA – È giunto al ventesimo giorno lo sciopero della fame del segretario generale del Sap, Gianni Tonelli, contro la debilitazione dell'apparato della sicurezza, alla vicenda del munizionamento difettoso ribattezzato «il caso della pallottola spuntata». Il Sindacato autonomo di polizia, infatti, ha denunciato tramite i suoi agenti le carenze di equipaggiamento e le condizioni di insicurezza in cui sono costretti a lavorare, a partire dalle migliaia di euro spesi in munizioni difettose utilizzate in addestramento. E il governo Renzi starebbe cercando di tappargli la bocca attraverso delle punizioni.

L'incontro con la Meloni
Tonelli, in presidio davanti a Montecitorio, è stato incontrato oggi pomeriggio dal presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, che gli ha testimoniato il suo appoggio: «Totale solidarietà e vicinanza di Fratelli d'Italia a Gianni Tonelli, segretario generale del Sindacato autonomo di polizia, che da venti giorni sta facendo lo sciopero della fame per protestare contro le procedure disciplinari decise dal Ministero dell'Interno nei confronti di quegli agenti che hanno pubblicamente denunciato i problemi e le gravi difficoltà in cui sono costretti a lavorare le nostre forze dell'ordine. Facciamo nostro l'appello del segretario Tonelli e lo rivolgiamo al Presidente della Repubblica Mattarella: il capo dello Stato esamini questo caso e difenda insieme a noi gli uomini e le donne che ogni giorno garantiscono la sicurezza degli italiani».

Anche Salvini sta con lui
La stessa posizione è stata espressa dal segretario della Lega Nord Matteo Salvini: «Da venti giorni Gianni Tonelli, segretario del Sap, in sciopero della fame contro Alfano e Renzi: vogliono tappare la bocca agli agenti che denunciano le carenze di equipaggiamento e le condizioni di insicurezza in cui sono costretti a lavorare. Forza Gianni, verrò presto a trovarti e a sostenerti!». Ieri mattina, a incontrare Tonelli a Montecitorio è stata invece una delegazione di Forza Italia composta da Maurizio Gasparri ed Elio Vito, responsabile della Consulta sicurezza del partito, e dal capogruppo alla Camera, Renato Brunetta. «L'incontro – hanno dichiarato Vito e Gasparri – vuole essere una ulteriore occasione per testimoniare a Tonelli ed a tutti i poliziotti la nostra vicinanza e solidarietà, anche a difesa dei loro diritti sindacali».

(da fonte Askanews)