19 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
3 denunciati

Sequestrata mezza tonnellata di «botti» di capodanno

In 2 distinte operazioni la Guardia di Finanza, nella zona orientale della Capitale, ha rinvenuto un grosso quantitativo di «botti» illegali, pronti per essere smerciati in vista delle festività natalizie

ROMA - Intensificati in tutta la provincia di Roma i controlli dei Finanzieri del Comando Provinciale di Roma per contrastare la detenzione e la vendita di materiale esplodente proibito, ovvero immesso in commercio al di fuori dei canali legali. In due distinte operazioni nella zona orientale della Capitale le Fiamme Gialle del Gruppo di Frascati ne hanno sequestrato complessivamente circa mezza tonnellata - tra artifici pirotecnici e «botti» illegali - pronti per essere smerciati in vista della festa di Capodanno.

Il deposito di Tor Cervara
La parte più consistente è stata scoperta in un deposito a Tor Cervara, riconducibile ad uno spedizioniere sprovvisto dell'autorizzazione prevista dalla normativa antincendio che deteneva la merce per conto di una rivendita del posto, quest'ultima sprovvista dell'autorizzazione di pubblica sicurezza. All'interno di un bar della Borghesiana gestito da un pregiudicato, invece, sono stati rinvenuti, pronti per la vendita, al minuto, 5 chili di «bombe carta» confezionate artigianalmente detenute nella cucina e molto vicino a fonti di calore.

Tre denunce
In entrambi i casi, trattandosi di zone densamente popolate, il materiale avrebbe potuto provocare un danno incalcolabile agli abitanti delle case vicine, esposte al rischio di una deflagrazione accidentale. Tre persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Roma, di cui due per commercio abusivo di materiale esplodente ed uno per violazioni alla normativa di prevenzione degli incendi. Il materiale sequestrato sarà presto avviato alla distruzione a cura degli artificieri dell'Esercito.

(con fonte Askanews)