20 settembre 2019
Aggiornato 11:30
Cronaca

Finto riso bio: denunciati 6 agricoltori

I titolari delle aziende agricole dichiaravano di coltivare in modo biologico ma in realtà utilizzavano prodotti chimici non ammessi, per aumentare la resa per ettaro. Il prodotto finale poi veniva venduto al triplo del cereale tradizionale

VERCELLI – La Guardia di finanza ha denunciato 6 agricoltori vercellesi per frode in commercio.

I titolari delle aziende agricole dichiaravano di coltivare riso biologico ma in realtà utilizzavano prodotti chimici non ammessi, per aumentare la resa per ettaro. Così facendo spacciavano per riso bio, he costa tre volte di più di quello tradizionale, un cereale che era stato trattato con diserbanti.

La Fiamme gialle hanno sequestrato 3800 tonnellate di riso, anche grazie alla collaborazione dell'Arpa Piemonte, che ha eseguito le analisi sui terreni che sarebbero dovuti essere stati coltivati secondo il metodo biologico. L’esito delle indagini ha consentito di evidenziare la presenza di prodotti fitosanitari non consentiti in percentuali variabili, ma tutte superiori ai limiti di tolleranza previsti.