18 giugno 2019
Aggiornato 09:00
aspettando le elezioni

La Meloni punta al Campidoglio e ricompatta il centrodestra. Nasce Terranostra-Italiani

Il comitato è promosso da Giorgetti (Fi), Rizzetto (ex M5S) e Cossiga

ROMA - Giorgia Meloni punta al Campidoglio, con il sostegno della Lega Nord, e intanto pensa al futuro. Proprio oggi ha presentato alla Camera un nuovo movimento che fa capo a Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, e mira a ricompattare il centrodestra dentro e fuori i confini della Capitale.

Lega Nord: Tra Meloni e Marchini? Meloni
«Tra Meloni e Marchini? Meloni è più vicina al nostro modo di pensare», sono le parole di Gian Marco Centinaio, capogruppo al Senato della Lega Nord, che commenta la scelta del candidato in vista delle prossime elezioni nella Capitale. Il senatore leghista ha confermato ancora una volta - qualora ve ne fosse bisogno - che l'idea del suo partito è quella di promuovere Giorgia Meloni a candidato sindaco di Roma. Una tesi già anticipata dal segretario del Carroccio, che proprio ieri aveva definito la cofondatrice e presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale «un ottimo candidato». Ma Giorgia Meloni non si ferma qui, e guarda più lontano.Oggi ha presentato un nuovo movimento, non un altro partito, ma un soggetto parallelo a Fratelli d'Italia che promuove l'allargamento di quell'area della destra che fa capo proprio a lei: si chiama Terranostra-Italiani con Giorgia Meloni.

Il nuovo movimento di Giorgia: Terranostra-Italiani
Il comitato promotore è composto da Alberto Giorgetti, deputato di Fi, Giuseppe Cossiga, ex parlamentare azzurro, Walter Rizzetto, ex M5S oggi deputato di Alternativa libera, dall'avvocato Leopoldo Facciotti. I tre mettono subito in chiaro che non aderiscono a Fdi ma lavoreranno con il partito della Meloni per rilanciare il centrodestra. «Il prossimo appuntamento - ha spiegato Meloni - sarà la prima assemblea del movimento domenica 29 novembre, un'occasione per raccontare i percorsi e le aggregazioni che stiamo portando avanti. L'obiettivo è il congresso che abbiamo intenzione di celebrare entro gennaio: un congresso nazionale aperto per passare a una fase due di Fratelli d'Italia. Siamo disponibili a mettere tutto in discussione: l'appello che facciamo a tutte le persone che hanno condiviso le nostre battaglie è che oggi non ci sono più alibi. Da una parte c'è Fdi, il movimento che può crescere di più nel centrodestra, che continua a fare il suo lavoro, dall'altra parte c'è questa realtà nuova che nasce per arrivare a costruire insieme una casa più grande. Terra nostra non è un altro partito ma un comitato di persone libere, un percorso parallelo per arrivare a costruire insieme qualcosa di nuovo». Quanto al rapporto del nuovo soggetto con Lega e Fi, Meloni chiarisce che «un conto è questo movimento che nasce per aggregare e un conto è la coalizione che noi vogliamo comunque ricostruire con tutti quelli che fanno reale opposizione al governo Renzi». Insomma, gli scenari sono tutti possibili. Anche, e soprattutto, per la conquista del Campidoglio. (Fonte Askanews)