29 agosto 2025
Aggiornato 10:00
un'alunna la teneva nello zaino

Ecstasy a scuola, allarme rosso in un liceo romano

E' stata trovata dai Carabinieri durante una banale perquisizione per un cellulare scomparso

ROMA - Mercoledì mattina la polizia è intervenuta in un liceo romano per la denuncia di un telefonino scomparso. Ma nel corso delle ricerche un’alunna è stata trovata in possesso di pasticche di ecstasy.

Il furto e la perquisizione
Un'alunna del liceo romano in questione (del quale non riveliamo il nome) aveva fatto scattare la denuncia per il furto del suo cellulare. Verso mezzogiorno è giunta la pattuglia della Polizia Municipale, invitando tutti gli studenti a collaborare per ritrovare la refurtiva. Su indicazione degli agenti i ragazzi hanno iniziato ad aprire gli zaini. Ma una ragazza si è mostrata subito maldisposta nei loro confronti.

La scoperta
Dalla borsa della giovane, che era piuttosto agitata per l'intervento della polizia, non è spuntato il cellulare scomparso, bensì un tirapugni. La studentessa ha cercato di spiegare che lo portava con sé per autodifesa, ma continuava a stringere qualcosa nelle mani: quando gli è stato chiesto di mostrare cosa fosse, si è gettata a terra, iniziando a sferrare calci agli agenti. Erano diverse pasticche di ecstasy. Gli agenti sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari per i colpi ricevuti, e la giovane è stata denunciata per possesso d sostanze stupefacenti e porto abusivo di oggetto atto ad offendere.