3 dicembre 2020
Aggiornato 11:00
Incidenti aerei

Convertiplano Augusta esplode in volo a Tronzano

Due morti per l'incidente avvenuto intorno alle 10,40 nei cieli vercellesi. Si è schiantato a terra un convertiplano Augusta che è deflagrato in quota. L'ad di Finmeccanica:«Abbiamo appena saputo che un nostro prototipo in prova è caduto. In questo momento non ci sono notizie»

SANTHIÀ – Due i morti per l'incidente aereo avvenuto nei cieli di Tronzano intorno alle 10,40.

Questa mattina si è schiantato a terra un velivolo, che sarebbe esploso in aria, non lasciando nessuno scampo agli occupanti. A terra sono stati trovati i corpi carbonizzati di due uomini. Si tratta di Pietro Venanzi, 53 anni, pilota Agusta Westland, residente a Sesto Calende (Va) e Herbert Moran, ex ufficiale dell'esercito Usa originario dell'Oregon ma residente a Varese.

Secondo alcuni testimoni oculari l'incidente sarebbe avvenuto alle 10,40, ora in cui si sarebbe sentito un forte boato. I resti del convertiplano sperimentale della Augusta (Agusta Westland Aw 609) in grado di decollare in verticale o come i tradizionali aeroplani, si sono sparsi nelle campagne di Tronzano. L'aereo sarebbe partito dallo stabilimento Augusta Westland di Vergiate (Va) per effettuare un volo di test. 

Finmeccanica ha confermato che si tratta di un velivolo dell'azienda: «Abbiamo appena saputo che un nostro prototipo in prova è caduto - ha detto l’amministratore delegato, Mauro Moretti, durante un convegno organizzato a Expo -. In questo momento non ci sono notizie. Questo non ci deve fermare in ricerca e innovazione».