11 luglio 2020
Aggiornato 03:00
Arresto a Santhià

Si finge regista di film porno

Lo scopo era ottenere favori sessuali dalle donne che adescava. Il cinquantaduenne, che è stato denunciato, è un venditore con molti clienti tra Vercelli e Biella

SANTHIA' - Dice di essere un produttore cinematografico di film a luci rosse, ma il suo vero scopo è avere dei rapporti sessuali. «Ti posso far guadagnare bene: vuoi buttarti nel mondo del cinema?» E' questa la proposta che si è sentita fare una donna ddi Santhià lo scorso giugno da un uomo di mezza età residente nel Milanese.

La vicenda
Lei subito capisce che le intenzioni dell’uomo non sono esattamente quelle di una proposta lavorativa e si preoccupa, soprattutto del fatto che l'uomo è a conoscenza dell'indirizzo di casa sua. I due rimangono in contatto scambiandosi i numeri di telefono ma lei si rivolge alla polizia spiegando la situazione. Emanuele, questo è il nome falso con cui si presenta l'uomo, diventa pressante ed arriva a chiedere alla donna delle immagini hard. Una sorta di portfolio per poi farla sfondare nel settore del porno.

Il blitz della polizia postale
Il blitz è scattato a Santhià, mentre lei gli consegnava una busta con delle sue foto senza veli che sarebbero servite per avviarla alla carriera al centro commerciale di Santhià all’uscita dell’autostrada. Insieme alla donna però si presentano anche gli agenti della polizia postale di Biella, che fermano l’uomo. Lui un cinquantaduenne, nella vita reale fa il rappresentante di abbigliamento con numerosi clienti fra Vercelli e Biella.