19 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Centrale nucleare

A Trino un vademecum per gli incidenti radioattivi

Presto avverrà un altro trasporto di materiale radioattivo dalla centrale Enrico Fermi fino alla Francia. Questa volta i cittadini, di solito ignari, sapranno dello spostamento in atto

TRINO - Per la prima volta il sindaco Alessandro Portinaro ha deciso di informare la cittadinanza del nuovo trasferimento di materiale radioattivo e di pubblicare sul sito internet del comune un vademecum da osservare in caso che qualcosa non funzioni a dovere.

Le linee guida in caso di emergenza
Rimanete in casa, non usate il cellulare - se non per gravi emergenze - ascoltate attentamente ciò che dicono all’altoparlante che passa per le strade o in televisione. Queste sono alcune delle norme di comportamento da tenere in caso di incidente nucleare. Dopo quello di fine giugno, infatti, è imminente un altro trasporto di barre di combustibile radioattivo dalla centrale nucleare Enrico Fermi di Trino al centro di riprocessamento di La Hague, in Francia. Un viaggio che di solito per motivi di sicurezza avviene completamente all’oscuro dei vercellesi.

Pochissimo il preavviso
In pratica i cittadini sapranno del nuovo trasporto nucleare solo il giorno dopo in cui avverrà, oppure il giorno stesso nella remota eventualità di un grave incidente. Nel trasporto di tre mesi il sindaco stesso, così come i primi cittadini degli altri centri interessati al passaggio delle barre, era stato avvisato poche ore della partenza del convoglio. Per questo motivo non aveva potuto mettere a punto un piano di comunicazione e informazione preventivo.

Il vademecum anti radioattività
Ora il documento è stato pubblicato sul sito del Comune di Trino, così come nelle pagine web della prefettura di Vercelli. Anche se la fuoriuscita di materiale radioattivo è un’eventualità molto lontana, visto che le barre di combustibile irradiato viaggiano in un contenitore che può resistere a cadute da 9 metri d’altezza e a un incendio di mezz’ora a 800 gradi.