13 luglio 2020
Aggiornato 16:00
Il caso

L'Assessore Valmaggia sul caso Cuttica: «Non conosco i motivi delle scelte tecniche di Arpa»

Dopo l'incontro con Sindaco di Vercelli ed i consiglieri regionali l'assessore all'ambiente vuole chiarimenti sulla procedura utilizzata dalla dirigenza generale

VERCELLI - Giancarlo Cuttica, come sappiamo, non è più direttore dell'Arpa di Vercelli ma L’assessore regionale all’Ambiente Alberto Valmaggia, interrogato sulla vicenda, sembra non essere al corrente dei dettagli sulle motivazioni che hanno spinto a demansionare il dirigente in modo così discusso e a tratti sospetto.

Circostanze scomode

Cuttica è stato rimosso proprio dopo la pubblicazione dei dati sui rapporti tra inceneritore e morti per tumori e malattia cardiache. La scelta del direttore generale dell’Arpa Piemonte Angelo Robotto di eliminare Giancarlo Cuttic in quanto esperto e scomodo direttore «ambientalista» di Vercelli dalla corsa per il ruolo di direttore del Quadrante, pare non coinvolgere Valmaggia «So che c’è stato un bando e che è stata scelta la persona che pareva più idonea – Dichiara l'assessore all'ambiente a La Stampa - Una scelta interna, sulla quale non voglio entrare nel merito: io sono un politico, le questioni tecniche non mi competono e non voglio fare il giudice degli esaminatori. Nessuna ingerenza, i miei sono compiti diversi. Però è molto grave che nessuno lo abbia informato sui vari passaggi. Ed è impensabile che una professionalità come quella di Cuttica resti senza incarico e non sia utilizzata subito».

L'attesa ingiustificata

Un mese di attesa senza saper dove venire riassegnato per Cuttica. Il direttore Robotto aveva comunicato che ci sarebbe stata una valutazione entro fine settembre, ed una riassegnazione a ottobre. Su questo punto Valmaggia auspica un intervento per valorizzare la figura professionale di Giancarlo Cuttica. Il dirigente è stato convocato subito dalla direzione generale per «importanti comunicazioni». Valmaggia ha fornito gli stessi chiarimenti ieri anche al sindaco di Vercelli, Maura Forte e ai due consiglieri regionali del territorio Gabriele Molinari e Giovanni Corgnati, a Torino proprio per chiedere spiegazioni su una vicenda politica che nella città dell’inceneritore killer ha suscitato parecchie perplessità.

Semplici coincidenze

Secondo Valmaggia si è trattato semplicemente di una coincidenza, promette però di chiedere spiegazioni riguardo al metodo di non comunicazione tenuto dalla direzione generale dell’Arpa nei confronti di Cuttica, sicuramente non in linea con la prassi. Ora si tratta di valutare il reale valore dei curriculum dei candidati al ruolo di direttore del Quadrante. Valmaggia si riserva «di confrontarsi con dirigente del settore Ambiente in assessorato». I criteri per l’assegnazione del nuovo ruolo dirigenziale erano infatti «curriculum e discrezionalità del direttore generale dell’Agenzia».

Il nuovo direttore

Intanto un neo direttore per il Dipartimento Nord-Est di Arpa c'è. E' Bruno Barbera che dichiara: «La mia sfida? Migliorare l’ambiente partendo dal buon lavoro di Cuttica» e la Lega lancia una provocazione: «ora che Giancarlo Cuttica non è più il direttore dell'Arpa, perché non sfruttare le sue conoscenze e non nominare proprio lui come assessore all'Ambiente?»