6 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Già a partire da quest'anno

Asili nido, tutte le novità della mini-rivoluzione di Vercelli

Tariffe ridotte, una fascia completamente gratuita, apertura fino alle 18 senza costi aggiunti e persino la possibilità per le mamme di far somministrare ai figli il proprio latte

VERCELLI - Anche i più piccoli tornano a scuola, con importanti novità. Sono aperte le iscrizioni agli asili nido comunali di Vercelli che da quest'anno seguiranno le nuove disposizioni fortemente volute dall’assessore alle Politiche sociali Paola Montano e dal sindaco Maura Forte. Una mini-rivoluzione che prevede tariffe ridotte, orari allargati, niente quota d’iscrizione e persino una fascia gratuita.

Tariffe ridotte (con una sola eccezione)

La principale novità riguarda le rette mensili, diminuite su tutte le fasce Isee tranne la prima, quella da 0 a 5mila euro di reddito, che passa da 27,25 a 50 euro dopo ben 11 anni. «Abbiamo i nidi meno cari del Piemonte – ci tiene a sottolineare l'assessore – e la tariffa da 50 euro è la più bassa tra quelle consultate». La diminuzione più sostanziale si nota nella fascia Isee più alta, oltre i 25mila euro: qui la tariffa mensile per il tempo pieno passa da 445 a 380 euro. Un ritocchino necessario e sensato, visto che sono molte le famiglie vercellesi con un reddito al di sopra di questa soglia.

Una fascia gratuita

Altre importanti novità è l’introduzione di una fascia gratuita per i bambini segnalati e in carico ai servizi sociali del Comune e l’abolizione della quota d’iscrizione, che veniva calcolata sempre sulla fascia Isee: era di 20 euro fino a 5mila euro di reddito, 80 da 5mila a 25mila euro e 120 oltre i 25mila. A onor del vero, questa quota veniva comunque rimborsata durante l’anno, ma i genitori hanno molto apprezzato. Il Comune ha costituito anche una graduatoria di priorità di ingresso con precedenza a bambini segnalati dall’Asl, dal Tribunale dei minori, in affido familiare o appartenenti a famiglie con un solo genitore.

Nidi aperti fino alle 18

Piace tanto anche la decisione di allungare l'orario: i nidi saranno aperti fino alle 18, senza costi aggiuntivi per nessuno. Inoltre, i controlli saranno meno rigidi: scatteranno dopo 20 giorni di assenza e non più 15, gli assistenti saranno dotati di abiti da lavoro per questioni igieniche e verrà consegnata ai genitori una carta dei servizi.

Le mamme potranno far somministrare il proprio latte

La rivoluzione riguarda anche l'alimentazione. Finalmente, le mamme potranno anche allattare al nido. Con il progetto «Un nido per il tuo latte» il Comune offre la possibilità di lasciare il latte materno per il proprio bimbo presso l'asilo, seguendo una semplice procedura di conservazione. Le educatrici provvederanno alla somministrazione all’ora concordata per il pasto con la massima attenzione. Si sa, il latte materno per il bimbo non ancora svezzato è il miglior alimento perché contiene tutto ciò di cui ha bisogno, oltre a diminuire l’incidenza delle malattie infettive e a favorire una relazione tutta speciale fra mamma e bambino.

Dove trovare tutte le info utili

I nidi interessati sono: Aquilone (Porta Casale) - via Stara (tel: 0161.218042); Girasole (Aravecchia) - via Baracca (tel: 0161.257601); Peter Pan (Concordia) - via Donizetti (0161. 392047); I Cuccioli - C.so Marco Abbiate (tel: 0161.593063). Per qualsiasi informazione è a disposizione delle famiglie l’Ufficio Nidi in Piazza Municipio 9, aperto al pubblico nelle giornate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 e di mercoledì dalle ore 14.00 alle 16.00, contattabile anche telefonicamente ai numeri 0161.596519/596520 negli stessi giorni e orari. Per modalità di funzionamento dei nidi, info sulle iscrizioni, modulo di iscrizione, pagamento delle rette potete consultare il sito del Comune alla pagina dedicata.