3 aprile 2020
Aggiornato 23:00
Spettacolo teatrale

A Santhià c'è «Io sono la pelle»

L'ultimo spettacolo della rassegna teatrale SanThIART è un'opera della vercellese Fragapane. Al suo attivo già diverse repliche in Italia

SANTHIÀ - Quattro donne si incontrano per risolvere un problema. Si scoprirà chi sono e perché lo fanno solo verso la fine dello spettacolo teatrale «Io sono la pelle» presentato da Tiart e ultimo appuntamento della rassegna SanThIART. L'opera è stata scritta da Federica Fragapane e ha ottenuto il riconoscimento Selezione premio Darts per una nuova drammaturgia 2014. Al suo attivo conta già diverse repliche in Italia (Roma, Milano, Torino, Bologna) e la partecipazione al Festival internazionale del teatro contemporaneo Skampa a Elbasan, in Albania. Lo spettacolo si svolgerà sabato 20 giugno (alle 21) nell'auditorium San Francesco di Santhià (via Ospedale 11). L'ingresso sarà a offerta libera.

TRAMA - Oltre a essere autrice, Federica Fragapane sarà anche una delle interpreti dello spettacolo, accompagnata sul palcoscenico da Alice Gobbo, Alessia Rollone ed Elisa Viola, giovani attrici provenienti dalle fila di Tiart associazione culturale. «Io sono la pelle» racconta un momento fondamentale in cui quattro figure si incontrano e l'unico scopo è quello di migliorare la situazione, di risolvere un problema. I ruoli di queste persone sembrano chiari, c'è chi impartisce ordini, chi li esegue e chi il problema lo sta creando senza nemmeno saperlo. Chi sono? Perché lo fanno? La risposta arriverà e le cambierà per sempre. Il percorso sarà labirintico ed emozionante e ogni domanda avrà la sua risposta. Quando si capirà tutto, ci si sentirà trasportati delicatamente nel mondo di qualcun altro, senza filtri e senza vincoli.

ORGANIZZAZIONE - La rassegna teatrale SanThIART è organizzata dal Comune di Santhià in collaborazione con Tiart associazione culturale. «Siamo giunti al termine del nostro secondo anno di teatro all'Auditorium San Francesco - raccontano gli organizzatori - e il bilancio è sicuramente positivo. La partecipazione del pubblico è stata buona e gli spettacoli proposti, toccando diverse corde dell'animo umano, ci hanno permesso di compiere un viaggio ricco di sfumature ed emozioni».

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