Cattoi: il Giubileo sarà un banco di prova per le Olimpiadi del 2024
«Il Giubileo sarà una grande spinta, un banco di prova» per Roma 2024. Lo ha detto l'assessore ai Grandi eventi della Capitale Alessandra Cattoi a margine della presentazione dell'83esima edizione del Concorso ippico di Piazza di Siena. «Le scelte che vengono fatte per il Giubileo tengono conto di una visione della città sul lungo periodo», ha spiegato Cattoi.
ROMA (askanews) - «Il Giubileo sarà una grande spinta, un banco di prova» per Roma 2024. Lo ha detto l'assessore ai Grandi eventi della Capitale Alessandra Cattoi a margine della presentazione dell'83esima edizione del Concorso ippico di Piazza di Siena. «Le scelte che vengono fatte per il Giubileo tengono conto di una visione della città sul lungo periodo», ha spiegato Cattoi.
Tante occasioni per Roma
«Noi ci stiamo sforzando di immaginare la città tra dieci anni, attraverso il Giubileo del 2016, forse le Olimpiadi del 2024 e sicuramente un altro Giubileo nel 2025». Sul tavolo del Campidoglio ci sono tantissimi dossier, ha aggiunto Cattoi: «Non è ancora il momento delle scelte ma è quello dello studio. La cabina di regia si divide in una parte cittadina che analizza le questioni di carattere logistico, e una più sportiva che lavora insieme al Comitato promotore di Roma 2024 e si occupa degli aspetti legati all'impiantistica».
I criteri di candidabilità
Il percorso che sta facendo la Giunta, ha concluso l'assessore «non ci porta a fissarci su delle scelte ma escludiamo a mano a mano quello che non convince noi e i tecnici. La difficoltà è quella di far coincidere la visione della città e del sindaco con quelle che sono le esigenze richieste dal Comitato olimpico internazionale», i cosiddetti criteri di candidabilità, dai quali non si può prescindere.