La Guardia di Finanza negli uffici della Regione Lazio
Gli accertamenti condotti dal Nucleo di polizia tributaria riguardano l'acquisizione di carte sulla gestione di immobili. Gli inquirenti procedono per il reato di abuso d'ufficio
ROMA (askanews) – Documenti relativi alla gestione di immobili. È questo l'ambito di indagine della Procura di Roma portata avanti dalla Guardia di finanza, nucleo di polizia tributaria. Stamane i militari stanno eseguendo una serie di acquisizioni documentali negli uffici della Regione Lazio. Le verifiche degli investigatori - secondo quanto si è appreso - si concentrano sulle attività dell'Isma, gli Istituti di Santa Maria in Aquiro. Il filone per cui gli uomini delle Fiamme gialle sono al lavoro è stato sviluppato dal procedimento che ha riguardato il commercialista Paolo Oliverio, il commercialista condannato a due anni e cinque mesi in appello nel febbraio scorso in relazione ad una vicenda riguardante le elezioni di un prelato al vertice dell'ordine dei Camilliani.
L'inchiesta
Abuso d'ufficio: questa l'ipotesi di reato rubricata dagli inquirenti della Procura di Roma nell'ambito dell'indagine per cui stamane gli investigatori hanno eseguito delle acquisizioni documentali in via Rosa Raimondi Garibaldi. Secondo quanto si è appreso i controlli degli investigatori chiamerebbero in causa direttamente un ex alto dirigente dell'Isma. Gli accertamenti si concentrano su alcuni immobili affidati in modo ritenuto non corretto. La notizia era stata anticipata in mattinata in un tweet da Francesco Storace: «Dice che la Finanza alloggia alla Regione Lazio, dice... Carte, carte, carte, decreti, decreti, decreti. Sequestrano tutto...», ha scritto il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra.