25 gennaio 2022
Aggiornato 09:30
Enrico Rossi taglia alle Asl

Il governatore della Toscana vuole un superticket per i ricchi

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, propone di introdurre superticket sanitari per le fasce di reddito medio-alte, e di non far pagare le cure ai meno abbienti.

FIRENZE - Tre Asl invece che 16 e 'superticket' per i ricchi. E' quanto propone il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi (Pd) per affrontare i tagli alle amministrazioni regionali previsti dalla legge di stabilita' senza ridurre i servizi sanitari.

SUPERTICKET PER I RICCHI, PER GLI ALTRI CURE GRATIS - «Dopo i tagli decisi dal governo - scrive Rossi su Facebook - per salvare la sanità pubblica e per tutti, ho proposto una rivoluzione della sanità toscana che prevede di intensificare la lotta agli sprechi, di riorganizzare il servizio in tre aziende sanitarie-ospedaliere-universitarie al posto delle attuali 16, di richiedere un contributo significativo ai ceti medio alti sulle prestazioni sanitarie, di rimettere al centro l'appropriatezza e l'eticità delle cure».

ROSSI RICORDA BERLINGUER - «Mi sono ispirato - spiega il governatore toscano - a queste parole di Enrico Berlinguer espresse nel 1981 e sempre valide: 'Allo stato attuale è insensato che l'assistenza sanitaria sia resa gratuita per tutti gli italiani. Sia resa gratuita e con servizi efficienti per le fasce di reddito inferiori e medio-inferiori. Gli altri contribuiscano in ragione del loro reddito. Ma devono anche essere combattute e liquidate le baronie e le clientele dei 'pirati della salute, che portano a sprechi enormi e alimentano insopportabili discriminazioni'».