28 febbraio 2024
Aggiornato 00:00
Forza Italia

Fiori: «Le primarie? Le vogliono per fermare il rinnovamento»

Il coordinatore nazionale dei Club Fi, intervistato da 'Libero': «Chi ne parla chiede testualmente 'legittimazione dal basso', cioè di perpetuare l'esistente. Altro che rinnovamento. Quante possibilità ha un neo-presidente di Club di battere alle primarie chessò un ex ministro?»

ROMA - «Le primarie? Le vogliono per fermare il rinnovamento. Chi parla di primarie chiede testualmente 'legittimazione dal basso', cioè di perpetuare l'esistente. Altro che rinnovamento. Quante possibilità ha un neo-presidente di Club di battere alle primarie chessò un ex ministro?». Lo ha detto il coordinatore nazionale dei Club Forza Italia Marcello Fiori, intervistato da 'Libero'.

TORNARE FRA LA GENTE - Fiori ha anche tracciato un bilancio di 'Solidarietà Azzurra', la due giorni di iniziative a favore di chi soffre più di altri la crisi: «Ci sono state 700 iniziative: dal banco alimentare al sostegno agli anziani, all'animazione dentro ospedali e case di riposo. Dal 2009 il centrodestra ha perso 9 milioni di voti: stando in mezzo alla gente possiamo recuperarli. Diamo un significato diverso alla parola 'politica', che oggi sembra sinonimo di 'lotta per le poltrone e per il potere'. Politica - ha sottolineato - è l'organizzazione dei gruppi sociali con valori e ideali comuni: facciamo questo, siamo un'organizzazione di comunità che parte dal basso, come i Caucus Usa. Abbiamo già oltre 12mila presidenti di Club, il centrodestra non ha mai avuto una rete di questa dimensione, nemmeno quando le risorse economiche erano innumerevoli».

FI TORNI MAGGIORANZA - E sul dibattito interno a Forza Italia, il coordinatore nazionale dei Club è stato chiaro: «Non mi interessano i destini individuali di nessuno, mi interessa che Fi diventi maggioranza nel Paese. Si possono pure prendere migliaia di preferenze ma non consentire il bene del nostro movimento politico».