18 maggio 2024
Aggiornato 15:30
Solidarietà

Banco Farmaceutico: le industrie hanno donato il 170% in più rispetto al 2013

Sono 386.619 le confezioni di prodotti farmaceutici che da gennaio a maggio 2014 sono state consegnate agli oltre 1500 enti assistenziali convenzionati in Italia per un controvalore economico pari a 3.321.407 euro ed un volume pari a 42 tonnellate.

ROMA - Rispetto al 2013 sono aumentate del 170% le donazioni di farmaci da parte delle industrie del settore. Infatti, sono 386.619 le confezioni di prodotti farmaceutici che da gennaio a maggio 2014 Banco Farmaceutico ha consegnato agli oltre 1500 enti assistenziali convenzionati in Italia per un controvalore economico pari a 3.321.407 euro ed un volume pari a 42 tonnellate. L'incremento rispetto allo stesso periodo del 2013 dunque è pari al 170% (del 220% se consideriamo il valore della merce).

I PARTNER - Tutto questo grazie alla collaborazione dei partner logistici di Banco Farmaceutico come Alliance Healthcare, DHL, Alloga e Unifarma e di 20 aziende farmaceutiche che hanno messo a disposizione i loro prodotti. «Un grande ringraziamento - spiega Marco Malinverno, direttore di Banco Farmaceutico - va ad Alliance Healthcare, DHL, Alloga e Unifarma che svolgono gratuitamente un ruolo fondamentale per la nostra attività. Senza di loro non saremmo in grado di consegnare i farmaci che ci vengono messi a disposizione dalle aziende con un quantitativo sempre maggiore. Ad esempio - spiega Malinverno - siamo stati in grado in due giorni di fare arrivare i medicinali a Cassano allo Ionio in occasione della vista del Papa e prossimamente faremo lo stesso ad Agrigento per l'emergenza sbarchi e a Pordenone per il sostegno ad un gruppo di rifugiati siriani. Tutto a costo zero!».

NECESSARIO AIUTO ISTITUZIONI - «Con l'aumento dei volumi e le richieste crescenti da parte degli enti assistenziali - aggiunge Malinverno - ci troviamo in un momento critico: abbiamo bisogno di un supporto economico dalle aziende e dalle istituzioni per poter continuare il nostro servizio di aiuto ai bisognosi. Lo scorso anno, con un budget inferiore ai 50 mila euro, siamo stati in grado di raccogliere e ridistribuire agli enti farmaci per un valore di oltre 6 milioni di euro».