15 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Cronaca

Anzio: arrestata la banda delle prostitute nigeriane

Tredici persone, tra cui 12 africani e un italiano, sono finiti in manette in provincia di Roma, accusate a vario titolo di sfruttamento della prostituzione e riduzioni in schiavitù, ingresso illegale di clandestini al fine dello sfruttamento sessuale e spaccio di stupefacenti. Le giovani donne, spesso minorenni venivano plagiate anche con riti woodoo

ROMA - Tredici persone, tra cui 12 nigeriani e un italiano, sono finiti in manette ad Anzio, in provincia di Roma, accusate a vario titolo di sfruttamento della prostituzione e riduzioni in schiavitù, ingresso illegale di clandestini al fine dello sfruttamento sessuale e spaccio di stupefacenti. La banda costringeva giovani donne nigeriane, spesso minorenni a prostituirsi nella provincia di Anzio, plagiandole anche con riti woodoo.

Le indagini dei carabinieri di Anzio, coordinate dalla Procura di Roma, sono scaturite dalla denuncia di una giovane che, prima di arrivare in Italia, era stata sottoposta a riti di magia nera e obbligata a sottoscrivere un debito di 50mila euro, da restituire con il ricavato delle proprie prestazioni sessuali. Le ragazze erano costrette a prostituirsi sia in strada che in appartamenti con la complicità di tre «maitresse» dell'organizzazione. Sequestrati anche circa 300 grammi di eroina, 150 di cocaina e 3 chilogrammi di marijuana.