8 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
TRASPORTO FERROVIARIO

Italia e Francia ratificano accordo sul Tav, plauso del Pd

RP | RP | Alcuni deputati democratici: «Ribadiamo la necessità dell'opera. E' una rivoluzione epocale che non ha eguali per il nostro Paese e per questo fin da subito incalzeremo il governo ad adempiere ai doveri previsti dal trattato»

ROMA – Il Partito democratico ha accolto bene il voto della Camera che ha dato il via libera alla ratifica dell'accordo tra Italia e Francia per la realizzazione della Tav.

RIVOLUZIONE EPOCALE - «Ribadiamo la necessità dell'opera - hanno spiegato in una nota alcuni deputati - e quindi della ratifica giunta dopo il tentativo di ostruzionismo da parte di alcuni gruppi parlamentari. E' una rivoluzione epocale che non ha eguali per il nostro Paese e per questo fin da subito incalzeremo il governo ad adempiere ai doveri previsti dal trattato».

SCELTE SERIE E VIRTUOSE - Secondo i Democratici: «Il disegno di legge che abbiamo approvato prevede la ratifica e l'esecuzione dell'accordo tra governo della Repubblica Italiana e il governo della Repubblica francese per la realizzazione e l'esercizio di una nuova linea ferroviaria Torino-Lione redatto a Roma il 30 gennaio 2012. Ratifica che è stata approvata a larga maggioranza il 31 ottobre dal parlamento francese. L'accordo mira a disciplinare le condizioni di realizzazione del progetto di collegamento ferroviario misto di merci e viaggiatori tra Torino e Lione nonché le condizioni di esercizio di tale opera una volta realizzata. Fondamentali sono le linee di attuazione dell'accordo che impegnano il nostro Paese in scelte serie e virtuose verso la politica dei trasporti. Positive sia per quanto riguarda la riduzione dei tempi nei collegamenti e soprattutto per quanto riguarda il miglioramento dal punto di vista ambientale. La realizzazione della Tav permetterà una notevole riduzione del trasporto su gomma con conseguenti ovvi benefici dal punto di vista ambientale».

I FIRMATARI - I firmatari sono: Antonio Boccuzzi, Umberto D`Ottavio, Silvia Fregolent, Luigi Bobba, Francesca Bonomo, Enrico Borghi, Paola Bragantini, Cesare Damiano, Andrea Giorgis, Giacomo Portas e Anna Rossomando.