25 giugno 2019
Aggiornato 08:00
Enti locali

Comune di Siena, bocciato il bilancio consuntivo

L'assemblea ha bocciato il rendiconto di gestione 2011 con 17 voti contrari e voti 15 favorevoli. Astenuto, l'ex candidato sindaco delle Liste Civiche Gabriele Corradi. Bindi: «Fine degli equilibri del PD locale, ora rinnovare». Enrico Letta: «Basta giochini, Mps depoliticizzato»

SIENA - Dopo 10 ore di discussione, il consiglio comunale di Siena ha nuovamente bocciato il bilancio di rendiconto 2011. La sera precedente erano giunte le dimissioni del sindaco Franco Ceccuzzi (Pd) che ieri ha accusato di «tradimento» i consiglieri, per lo più provenienti dalla Margherita, che gli hanno tolto la maggioranza. Principale oggetto del contendere è la gestione del complicato momento della Banca Monte dei Paschi.
Ceccuzzi, anche ieri, si è detto convinto che con la nuova dirigenza si sia aperta «un'alba di speranza», mentre per i suoi oppositori non c'è nessun taglio col passato. Alla fine, l'assemblea ha bocciato nuovamente il rendiconto di gestione 2011 con 17 voti contrari e voti 15 favorevoli. Astenuto, l'ex candidato sindaco delle Liste Civiche Gabriele Corradi. Il Pd senese ha deferito alla commissione di garanzia del partito i propri consiglieri che hanno votato contro il bilancio. Adesso sembra inevitabile l'arrivo a Siena di un commissario.

Bindi: Fine degli equilibri del PD locale, ora rinnovare - «La difficile, rispettabile e forse inevitabile decisione del sindaco Ceccuzzi, al quale va il mio sostegno, certifica la fine degli equilibri su cui si è costruito il Pd a Siena Un Pd fondato sulla continuità delle vecchie classi dirigenti degli ex partiti anziché sul progetto culturale e politico di un partito nuovo». Lo afferma Rosy Bindi, presidente dell'Assemblea nazionale del Partito Democratico.
«Le due bocciature del bilancio del Comune, munito peraltro dei richiesti pareri tecnici favorevoli, sono la risposta inaccettabile - aggiunge - di chi vuole resistere al cambiamento, avviato con le positive novità introdotte al MPS. Chi come me si augura una nuova stagione per il Pd senese e per la città auspica che la crisi attuale sia colta come occasione per un reale rinnovamento del partito e del rapporto tra partito e istituzioni locali. Non basterà sanzionare i comportamenti scorretti, sarà necessario un ripensamento del ruolo e della rappresentanza del Partito democratico a Siena e in Toscana».

Enrico Letta: Basta giochini, Mps depoliticizzato - «A Siena si usano motivi politici per fatti personali. Sostegno al sindaco, basta con i giochini. Impegno a dare un futuro a Mps depoliticizzato». Lo scrive su twitter il vicesegretario del Pd, Enrico Letta.