15 novembre 2019
Aggiornato 21:00
La bimba presenterebbe ematomi antecedenti alla caduta

Cremona: bimba in coma dopo caduta, indagati i genitori

Mamma e fratellini trasferiti in una struttura protetta. Maltrattamenti e lesioni gravissime sono le ipotesi di reato attorno alle quali la procura di Cremona ha aperto un fascicolo

CREMONA - Maltrattamenti e lesioni gravissime sono le ipotesi di reato attorno alle quali la procura di Cremona ha aperto un fascicolo per indagare sui genitori della bimba di due anni ricoverata in condizioni gravissime all'ospedale di Brescia. Gli inquirenti, secondo la ricostruzione del quotidiano cremonese «La Provincia», vogliono sciogliere i dubbi sulla versione fornita dalla coppia di egiziani che due giorni fa ha portato la figlia nell'ospedale di Crema, spiegando che la piccola, giunta già in coma, era caduta dalle scale dell'appartamento dove vive, nel comune Soresina, con i genitori e altri due fratelli.

La bimba, che presenterebbe ematomi antecedenti alla caduta, è stata poi trasferita nel reparto rianimazione dell'ospedale di Brescia ed è in pericolo di vita. Il giudice ha disposto il trasferimento della mamma e dei due fratelli, di uno e quattro anni, della bambina, in una struttura protetta gestita dai servizi sociali del comune.