4 agosto 2020
Aggiornato 21:00
Silenzio per le strade del centro di Firenze

Agguati Firenze, città a lutto: fiori sui luoghi colpiti ieri

I tre feriti non sono in pericolo di vita

FIRENZE - Silenzio per le strade del centro di Firenze: la chiusura del mercato di San Lorenzo, per solidarietà con la comunità senegalese, bersaglio degli agguati di ieri di Gianluca Casseri, ha interrotto l'usuale traffico e i suoni nel cuore della città. Anche le istituzioni, rinunciando a ogni forma di conferenza stampa o di eventi pubblici, salvo quello che possono riguardare la vicenda di ieri, contribuiscono al clima di meditata riflessione.

Dalle 12 alle 12.10 molti commercianti, in tutta Firenze, hanno risposto all'invito di abbassare i bandoni. Mentre, contemporaneamente, nel cortile di Palazzo Vecchio, il sindaco Matteo Renzi ha chiamato a raccolta i dipendenti comunali. E, ancora, bandiere a mezz'asta, decine e decine di mazzi di fiori portati sui due luoghi della tragedia.

Quanto alle condizioni dei tre senegalesi feriti con arma da fuoco, restano in prognosi riservata, ma non sono in pericolo d vita. Da più parti, appelli perché rimangano nella memoria collettiva i nomi di Samb Modou, 40 anni, e Diop Mor, 54 anni, uccisi da Casseri.