29 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Danni a gommoni per 100mila euro

Capri, raid notturno nel porto

Vandali squarciano 6 imbarcazioni di due società di noleggio

CAPRI - A Capri gommoni squarciati e danni per 100mila euro dopo un raid notturno avvenuto nel porto. Danneggiate e rese inutilizzabili diverse imbarcazioni appartenenti a due società capresi di noleggio che erano ormeggiate nello specchio d'acqua antistante il molo 'Pennello', all'interno del porto commerciale dell'isola azzurra. I vandali, che per ora sono rimasti ignoti, hanno agito nottetempo avvicinandosi ai gommoni e squarciandoli con un coltello.

A fare la sconcertante scoperta sono stati, questa mattina, i proprietari delle imbarcazioni, Leonardo Rusciano della società 'Leomar' e Luciano Desiderio della ditta 'Caprimar'. Partite subite le indagini di Capitaneria di porto, polizia e carabinieri del servizio navale per individuare gli autori e le cause alla base del raid. Secondo i carabinieri della motovedetta di stanza a Capri, i primi a intervenire sul posto, il fatto potrebbe essere stata opera di una mano esperta che ha agito in apnea. In totale sono 6 i gommoni messi fuori uso per un danno calcolato in circa centomila euro tra costi di riparazione e mancato incasso. Le imbarcazioni prese di mira dai vandali, infatti, dovranno restare ferme per molto.

Appena una settimana fa un gommone del valore commerciale di 300mila euro era stato rubato dal porto di Capri. In quel caso, la polizia riuscì a recuperare l'imbarcazione a Vico Equense e a restituirla ai legittimi proprietari.