Corda spezzata al tiro alla fune su Ticino, decine i contusi
Abrasioni alle mani e piccole contusioni per i partecipanti
SESTO CALENDE - Sono circa una ventina le persone in fila a Sesto Calende davanti ai mezzi di pronto intervento per essere medicate per le abrasioni sulle mani e i postumi di una caduta dopo che la fune che collega le due sponde del fiume Ticino tra Sesto Calende e Castelletto Ticino si è spezzata nel corso una gara di tiro alla fune organizzata dalla Lega lombarda e piemontese. Tra i contusi una bambina di circa dieci anni, che ha battuto la testa sull'acciottolato e il segretario nazionale lombardo della Lega Giancarlo Giorgetti e il sindaco di Sesto Calende Marco Colombo. Non sono segnalati feriti gravi. La maggior parte dei partecipanti che tirava la corda senza guanti ha subìto abrasioni alle mani.
La corda si è spezzata poco dopo l'inizio della sfida, provocando un contraccolpo che ha fatto cadere in avanti i partecipanti, molti dei quali caduti a terra uno sull'altro. Probabile causa della rottura la forte tensione accumulata sulla fune vicino al punto in cui era collegata al trattore, che «partecipava» al tiro alla fune come se fosse un concorrente.