17 febbraio 2020
Aggiornato 16:00
Immigrati

Palermo, atti di autolesionismo per evitare rimpatrio

Tunisini si procurano ferite per non salire su aereo per Tunisi

PALERMO - Pur di non salire su quell'aereo che li avrebbe riportati in Tunisia, ieri sera all'aeroporto di Palermo «Falcone e Borsellino» tre immigrati si sono inferti dei tagli alle braccia. Gli extracomunitari erano arrivati allo scalo palermitano dopo essere sbarcati a Trapani da una nave proveniente da Lampedusa. Soccorsi immediatamente, due tunisini sono stati trasferiti all'ospedale Cervello, un altro a Villa Sofia, ma le loro condizioni non destano particolari apprensioni.

Non è la prima volta che alcuni immigrati si lasciano andare a gesti di autolesionismo per evitare il rimpatrio. Lo scorso 11 aprile, durante un'animata protesta messa in atto al centro d'accoglienza di Lampedusa, alcuni tunisini erano saliti sul tetto della struttura dando fuoco a dei materassi e compiendo atti di autolesionismo sempre, fortunatamente, senza gravi conseguenze.