18 giugno 2024
Aggiornato 18:30
Immigrati

La Regione Liguria chiede incontro a Maroni su Ventimiglia

Gli enti locali contro l'ampliamento del centro di accoglienza

GENOVA - La Regione Liguria ha chiesto al ministro dell'Interno Roberto Maroni un incontro immediato per discutere del caso Ventimiglia, al termine della riunione con le istituzioni locali che si è svolta ieri sera nella sede della Provincia di Imperia per decidere come procedere sul fronte del piano regionale di accoglienza degli immigrati.

Nel corso dell'incontro, la Regione, il Comune di Ventimiglia, i Comuni della Provincia di Imperia, l'ANCI e l'UPI hanno votato un documento in cui si sottolinea l'emergenza che sta vivendo la città di confine e l'impossibilità di ampliare il centro di accoglienza allestito nel parco Roja. Il Comune di Ventimiglia chiede, in particolare, che i permessi di soggiorno ai tunisini presenti sul territorio siano gestiti nell'ambito di un centro di identificazione ed espulsione e non nel centro di accoglienza temporaneo della cittadina ligure.
Regione Liguria, ANCI e UPI si impegnano inoltre a spiegare al Governo le difficoltà del territorio che, a seguito della decisione di concedere i permessi di soggiorno temporanei ai migranti tunisini, si troverà compresso dal flusso verso la Francia. L'assessore regionale alle politiche sociali e coordinatrice del piano per la Liguria, Lorena Rambaudi, ha reso noto infine che la Provincia di Imperia e i Comuni del territorio si impegneranno a definire in tempi brevi 80 posti di accoglienza per il primo step del piano ligure, escludendo il territorio della città di Ventimiglia.