18 giugno 2024
Aggiornato 18:00
Immigrati

Maroni minaccia dimissioni, Bossi lo rassicura sulla Lega

Il Ministro chiede e ottiene pieno sostegno: «Altrimenti lascio»

ROMA - Il pieno sostegno della Lega o le dimissioni. Questa, secondo un retroscena di Repubblica, la posizione del ministro leghista dell'Interno Roberto Maroni sul fronte immigrati, espressa nel corso dell'incontro «chiarificatore» in via Bellerio con Umberto Bossi e il ministro Roberto Calderoli, al termine del quale fra il leader del Carroccio e il responsabile del Viminale si sarebbe registrata una «piena intesa».

I FATTI - Maroni, scrive Repubblica, avrebbe confidato ai suoi che «per fare questo lavoro devo sentire il mio partito dietro di me. Altrimenti, se altri pensano di fare meglio, ci metto un minuto a fare le valigie».
Minaccia rientrata dopo l'incontro a via Bellerio, con Bossi che avrebbe rassicurato Maroni e il ministro soddisfatto per quanto pensa di aver strappato al collega francese Gueant, perché la Francia non può respingere gli immigrati che non rispondano ai criteri di Schengen ma chiedere all'Italia la riammissione.