28 gennaio 2020
Aggiornato 12:30
Roma

Aggredito a colpi di machete: fermati dai Carabinieri 11 nigeriani

Tutti connazionali che si nascondevano in una casa di Vermicino

ROMA - Aggredito dal branco a colpi di machete, catene, bottiglie: 11 nigeriani sono stati fermati dai carabinieri di Roma, accusati della violenta aggressione ai danni di un loro connazionale 25enne, avvenuta a Tor Bella Monaca. Il giovane è ricoverato in condizioni gravissime al Policlinico di Tor Vergata.

SPEDIZIONE PUNITIVA - L'aggressione è avvenuta ieri, intorno all'ora di pranzo e la dinamica dell'episodio - spiegano i carabinieri - fa ipotizzare una spedizione punitiva per vendicare un'altra grave aggressione, avvenuta giovedì scorso, ai danni di un altro cittadino nigeriano, di 31 anni, anch'egli ricoverato al Policlinico di Tor Vergata in prognosi riservata. Le indagini dei carabinieri hanno consentito, nella tarda serata di ieri, di identificare gli 11 nigeriani che is nascondevano in una casa a Vermicino. Sono stati tutti sottoposti a fermo per tentato omicidio aggravato in concorso dai carabinieri della compagnia di Frascati e da quelli del nucleo radiomobile di Roma. Nell'abitazione sono stai trovati e sequestrati bastoni, una mazza da baseball, una catena, una mazza ferrata, un coltello e bottiglie dello stesso tipo di quelle trovate sul luogo dell'aggressione.