30 agosto 2025
Aggiornato 19:00
Immigrati

Maroni: Preparati al primo soccorso, non a lungo tempo

Il Ministro dell'Interno: «Possiamo sopportare impatto, lavoriamo a piano d'emergenza»

ROMA - L'Italia «è preparata a gestire e a sopportare l'impatto» delle decine di migliaia di immigrati che potrebbero arrivare dal nord Africa, «ma non a lungo termine». Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, concludendo il vertice di Roma con i colleghi degli altri paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Maroni ha confermato che si teme l'arrivo in Europa dalla Libia di circa 300.000 persone («il 10/15% dei circa 2,5 milioni di africani non libici che vivono in Libia) e ha spiegato che «siamo in grado di organizzare il primo soccorso, collocando tutti come si deve, ma poi chiediamo aiuto e solidarietà all'Unione europea per mantenere questa solidarietà per un lungo tempo. Del resto - ha ricordato - nessun paese è in grado» di gestire da solo l'emergenza.
Il ministro ha quindi confermato di aver chiesto «ai prefetti una ricognizione di aree, luoghi e edifici per approntare un sistema di ospitalità in caso di emergenza».