Oltre 840 le assunzioni Ama su cui indaga Pm Roma
I Pm contestano reati di falso e abuso d'ufficio
ROMA - Falso e abuso d'ufficio. Questi i reati per cui la Procura di Roma ha disposto la perquisizione e l'acquisizione di documenti nella sede dell'Ama, per l'inchiesta su «Parentopoli». Nel fascicolo, oltre al nome dell'amministratore delegato Franco Panzironi, c'è anche quello del capo del personale Luciano Cedrone. Gli altri iscritti sul registro degli indagati ci sono due dirigenti dell'Ama e il legale rappresentante della società di formazione professionale «Consorzio Elis».
Proprio dal ruolo svolto da questa azienda, nelle selezioni degli addetti che hanno poi avuto il posto per chiamata diretta, risiederebbero i motivi per cui i magistrati hanno ordinato gli accertamenti di oggi e la notifica degli inviti a comparire. Secondo quanto si è appreso perciò Panzironi e gli altri, a breve saranno, interrogati. Il numero delle assunzioni 'fuori regola' sono oltre 840. Il Consorzio Elis, per il pm Corrado Fasanelli e il procuratore aggiunto Alberto Caperna non aveva titoli per svolgere il ruolo di intermediazione che era richiesto.