15 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Adozioni

Santa Sede: «La priorità deve essere il bene dei bambini»

Il presidente del Pontificio consiglio per la Famiglia Cardinal Antonelli: «Servono politiche per famiglia e servizi infanzia»

CITTÀ DEL VATICANO - «Bisogna dare priorità al bene dei bambini, il che esige che, per quanto possibile, si assicuri loro un padre e una madre, perché il desiderio degli adulti non deve prevalere sul bene dei bambini»: così il card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la Famiglia, commenta la sentenza della Cassazione sull'adozione ai single.
«Il discorso è diverso quando la personalità di chi viene adottato è già formata», precisa il porporato interpellato per un commento da Tmnews, e sottolinea che «altro è se si tratta di un minore, altro se si tratta di un maggiorenne».

Il cardinale Antonelli mette in evidenza, invece, la necessità di attuare efficaci politiche per la famiglia: «Servono politiche di sostegno in campo fiscale ed economico, per la conciliazione del tempo libero con il lavoro, per i servizi all'infanzia», afferma l'arcivescovo emerito di Firenze.