27 gennaio 2022
Aggiornato 18:00
Campo Rom

Maroni ad Alemanno: ritardi causati da ricorsi al Tar

Il Ministro dell'Interno: «E' un problema di giustizia amministrativa. Purtroppo non si può impedire a un Comune di fare ricorso»

VARESE - Dopo le polemiche alimentate dal sindacato di Roma, Gianni Alemanno, in seguito alla morte di quattro giovani rom avvenuta ieri nella periferia di Roma il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, precisa che i ritardi nell'attuazione del piano straordinario a cui si riferiva il sindaco «sono causati dai ricorsi al Tar, per esempio dai Comuni vicini a Roma per impedire la realizzazione di campi attrezzati. Purtroppo non si può impedire a un Comune di fare ricorso e ciò che è avvenuto ha determinato i ritardi. E' un problema di giustizia amministrativa».

Il responsabile del Viminale ha ricordato che il piano è stato definito dal commissario straordinario, cioè il prefetto di Roma e finanziato anche dal ministero dell'Interno con 23 milioni di euro così come i piani per Lombardia, Veneto, Campania e Piemonte. «Ovviamente è compito delle autorità locali una volta definito il piano di dare attuazione. Il piano di Roma coinvolge il Comune, la Provincia e la Regione», ha concluso Maroni.