18 maggio 2024
Aggiornato 15:00
Genova

Lotteria Italia, il vincitore forse un pensionato

Biglietto staccato a novembre. Nella tabaccheria le telefonate sono continue e le troupe televisive fanno la fila dalle 6 di questa mattina

ROMA- «Speriamo che chi ha comprato il biglietto vincente si ricordi in quale tasca dei pantaloni ha messo il tagliando vincente». E' l'augurio che Angela Carta, moglie del titolare della tabaccheria Bertorelli di Genova, dove è stato venduto il biglietto da 5 milioni di euro della Lotteria italia.
Il possibile vincitore potrebbe essere un pensionato, uno dei clienti abituali della tabaccheria di Pegli, sulla riviera Ponente.
«Abbiamo iniziato a vendere i primi tagliandi a ottobre, a novembre dovremmo aver staccato quello vincente: ormai ne vendiamo così pochi, si buttano tutti sui gratta e vinci. Anche io ho comprato 4 biglietti della Lotteria, ma ancora non ho controllato: spero di poterlo fare più tardi quando la situazione sarà più calma».

Nella tabaccheria le telefonate sono continue e le troupe televisive fanno la fila dalle 6 di questa mattina. «E' già passato qualcuno per farci gli auguri - dice ancora Angela - anche se il grosso della nostra clientela, per lo più composta da gente più in là con gli anni, passerà in tarda mattinata». Anche se i tagliandi staccati sono in calo - a Genova il calo è stato di circa il 19%, poco sopra la tendenza nazionale - resta difficile dare un volto al vincitore. «Non saprei dire se sia stato un nostro cliente abituale o di passaggio - dice ancora Angela - così come ritengo difficile che arrivi anche solo un biglietto di ringraziamento. In passato abbiamo avuto altre vincite con Lotto e Gratta e Vinci, mai di questo importo, ma in quei casi è più facile che chi ha giocato si ricordi della ricevitoria: o perchè è venuto a giocare da noi alcuni numeri specifici, o perchè ha incassato subito con la lotteria istantanea».

Il vincitore ha ora 180 giorni di tempo per reclamare il premio, sperando che non vada a infoltire l'esercito degli smemorati che dal 2002 ad oggi hanno lasciato oltre 17 milioni nelle casse dello Stato: due anni fa rimase non riscosso il premio da 5 milioni di euro, rimesso poi in palio l'anno scorso, quando i tagliandi da 5 milioni furono 2.