26 maggio 2020
Aggiornato 02:30
Lombardia

Case comunali: rotte le trattative per la riduzione degli affitti

Presidio lunedì 22 novembre davanti a Palazzo Marino

MILANO - Cgil - Cisl - Uil - Sunia - Sicet - Uniat - Unione Inquilini - Conia di Milano organizzano un Presidio degli Inquilini delle case comunali, lunedì 22 dalle ore 15 davanti a Palazzo Marino, a seguito della rottura delle trattative con il Comune di Milano per la riduzione degli affitti nelle oltre 30.000 case di sua proprietà, che a partire dal 2008 la legge regionale n.27/007 ha aumentato in modo spropositato.
Il sindacato giudica irresponsabile la posizione della Giunta e dell'assessore Verga che dopo oltre due anni di confronto si è presentato al tavolo dichiarando che il Comune non ha le risorse per risolvere il contenzioso creatosi dopo sei anni di gestione fallimentare da parte dei privati, per l'erogazione del contributo di solidarietà per gli inquilini più bisognosi e la riduzione degli affitti come prevede la legge, per la generalità degli assegnatari a partire dal 2008.
Viene anche disattesa la decisione del Consiglio comunale che all'unanimità qualche mese fa aveva votato una delibera che invitava il Comune a ridurre del 20% gli affitti nelle case.
Nel frattempo la gestione non è sostanzialmente migliorata, le situazioni contabili e amministrative degli inquilini versano nel caos più totale e la morosità è ormai fuori controllo.
Nel corso del presidio il sindacato presenterà al sindaco Letizia Moratti e al Consiglio comunale la richiesta di un incontro urgente al fine di risolvere la grave situazione che si è creata nel patrimonio comunale.

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