12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Rifiuti

Martedì nuovo incontro tra sindaci e Bertolaso

I primi cittadini dei comuni coinvolti lasciano la Prefettura di Napoli. Il Sindaco di Boscoreale: «Sì al dialogo, ma più garanzie»

NAPOLI - I sindaci di Boscareale, Terzigno, Trecase e Boscotrecase non hanno firmato il documento con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Guido Bertolaso, e hanno lasciato la sede della Prefettura di Napoli dove era stata convocata una riunione per trovare una soluzione alla crisi che si è determinata nell'area vesuviana. La riunione è terminata ed è stata aggiornata a martedì prossimo. I sindaci hanno sottolineato la disponibilità di Bertolaso a trovare insieme una soluzione. Alle 16 è prevista una conferenza stampa del sottosegretario Bertolaso.

I sindaci del Vesuviano chiedono maggiori garanzie non solo per la non apertura di cava Vitiello, ma anche della sicurezza della discarica Sari di Terzigno. Anche se non hanno firmato il documento stilato nella serata di ieri, hanno sottolineato come da parte del capo della Protezione civile Guido Bertolaso ci sia un atteggiamento di apertura per «rispettare gli impegni».
«Dobbiamo dare garanzie ai nostri cittadini se cava Sari sia sicura o meno - ha detto il sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella lasciando il Palazzo della Prefettura di Napoli - c'è necessità di fare gli opportuni controlli e riscontri con tecnici di nostra fiducia e capire quale sia il reale stato della discarica».
E in merito alla possibilità di avanzare denuncia all'Asìa per la presunta cattiva gestione dell'invaso, Langella ha risposto: «Assolutamente sì perché, a nostro avviso, ci sono state delle irregolarità nella gestione della cava, così come avevamo segnalato in un esposto alla Procura di Nola».
Langella ha annunciato che il tavolo con Bertolaso e le altre istituzioni locali sarà aggiornato a martedì 26 per «fare un punto sulla situazione». «Continueremo a cercare il dialogo e, da parte di Bertolaso, c'è l'interesse - ha concluso - a rispettare gli impegni».