23 gennaio 2022
Aggiornato 15:30
Milano

Investe un cane: il tassista picchiato è in coma

L'aggressore a precedenti per lesioni. Il vicesindaco De Corato: «Martedì tavolo al Comune sui problemi della sicurezza»

MILANO - Scoppia la polemica attorno all'episodio del tassista di Milano che ieri, avendo investito e ucciso un cocker senza guinzaglio, sceso dall'auto per scusarsi è stato aggredito dal fidanzato della proprietaria. L'uomo è in coma all'ospedale Fatebenefratelli e ha anche subito un arresto cardiaco, secondo i sanitari per le percosse ricevute. Il fidanzato della proprietaria del cocker afferma invece di averlo solo spintonato; il tassista avrebbe battuto il capo sul marciapiede. E' in stato di arresto.

Sono ancora «gravi, con persistente pericolo di vita» le condizioni di Luca Massari, il tassista aggredito ieri a Milano dopo aver investito e ucciso con la sua auto un cane e ricoverato all'Ospedale Fatebenefratelli.
«Il paziente è in coma, sedato, senza variazioni neurologiche significative rispetto al giorno precedente. Si sta valutando l'opportunità di un intervento neurochirurgico», dice nel bollettino medico del nosocomio il dottor Marco Cigada, responsabile della Struttura Semplice Rianimazione.
Il prossimo bollettino medico verrà diramato verso le ore 17.30.

De Corato: «Tavolo sulla sicurezza» - La Lega nord ha chiesto misure di maggiore sicurezza per i tassisti milanesi, come l'autorizzazione al porto d'armi. Il sindaco di Milano letizia Moratti si è recata in ospedale per portare solidarietà alla famiglia, così come anche il vicesindaco Riccardo De Corato.
De Corato ha annunciato per martedì un «tavolo con le organizzazioni sindacali dei taxisti e di Radiobus» e ha tenuto a dire che «Quanto accaduto è un atto di violenza gravissimo che ha investito un lavoratore di una delle categorie più a rischio della città» e che «il Comune ha sempre dimostrato sensibilità ai problemi di sicurezza di questa categoria a rischio. Tanto che lo scorso anno ha destinato un milione euro ai titolari di licenza rilasciata a Milano per l'acquisto e l'installazione di sistemi di protezione antirapina».

Ha precedenti per lesioni personali Morris Ciavarella, il 31 enne che domenica aveva aggredito e picchiato riducendo in fin di vita il tassista 45enne Vincenzo Massari, il quale poco prima aveva investito con la macchina il cane della fidanzata del giovane uccidendolo. La vicenda delle lesioni di cui fu responsabile Ciavarella si concluse con una multa davanti al giudice di pace.
Nell'ambito delle indagini emerge che ci sarebbero discrepanze nella ricostruzione dei fatti fornita da Ciavarella e quella data dalla fidanzata e dalla sorella di quest'ultima. Il pm Tiziana Siciliano ha tempo fino a domani alle 13 per mandare all'ufficio gip la richiesta di convalida dell'arresto. Poi toccherà al gip andare a San Vittore a sentire il giovane.