12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Unità Italia

Mons. Crociata: Cei non condivide disaffezione

A Italia da anni servono riforme con consenso più ampio possibile

ROMA, 5 ott  - Il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Mariano Crociata, assicura, in implicito riferimento alla Lega, che la Chiesa non condivide i "sentimenti di distanza, se non di disaffezione" nei confronti del 150esimo anniversario dell'unità d'Italia e fa appello affinché si dia corso "a quelle riforme che il Paese attende ormai da anni e sulle quali è necessaria la ricerca del più ampio consenso".

"Rispetto ai sentimenti di distanza, se non di disaffezione, con cui molti oggi guardano all'anniversario dell'Unità, come cattolici ci sentiamo impegnati a riproporre i principi fondamentali della Dottrina Sociale della Chiesa, dalla priorità della persona umana - che è portatrice di diritti inalienabili, antecedenti allo Stato e che lo Stato è chiamato a riconoscere e promuovere, dalla vita nascente alla sua morte naturale - alla sussidiarietà, dalla solidarietà a quella laicità che riconosce la distinzione e insieme la collaborazione tra ordine politico e ordine religioso", ha detto Crociata intervenendo ad un convegno presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica. "Sono principi che interpellano il nostro presente e che spingono a dar corso a quelle riforme che il Paese attende ormai da anni e sulle quali è necessaria la ricerca del più ampio consenso; sono valori che vanno declinati nella costruzione di un futuro guidato dalla prospettiva del bene comune".

(segue)