28 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Roma

Aggressione alla Magliana, arrestato il sesto componente del «branco»

L'ultimo rimasto. La vittima, un barista brutalmente picchiato, è ancora in coma

ROMA - Anche il sesto e ultimo componente della banda di romeni che lo scorso 7 settembre aggredì Ennio Casale, il barista dipendente di un caffè di piazza Santa Maria Maggiore, brutalmente picchiato a scopo di rapina in via della Magliana, mentre stava rincasando, è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma. Si tratta di un 21enne romeno, pregiudicato, nella Capitale senza fissa dimora.

I militari lo hanno bloccato: anche lui, come gli altri stranieri arrestati, è accusato di rapina e tentato omicidio aggravato ed è stato portato nel carcere di Regina Coeli. Ennio Casale, intanto, sta ancora combattendo tra la vita e la morte.
Il gruppo di romeni è fortemente sospettato di numerose altre rapine messe a segno nella Capitale con lo stesso metodo: di notte avvicinavano le persone che si attardavano a rincasare, le circondavano e toglievano loro quanto avevano addosso, accompagnando la loro azione con un 'gratuito' pestaggio della vittima.