19 gennaio 2020
Aggiornato 09:00
Lega Nord

Castelli: da Bossi nessuna intenzione di offendere

Il Viceministro delle Infrastrutture: «Gran Premio di Roma? Scipperebbe Monza e per noi questo non va bene»

ROMA - «Bossi ha già chiarito», con la battuta su SPQR «sicuramente non aveva in mente di offendere nessuno» tra l'altro compare anche in un film di Massimo Boldi. Lo ha dichiarato il viceministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli, ospite a 'La telefonata' di Maurizio Belpietro su Canale 5, dopo le polemiche suscitate dalle ultime dichiarazioni di Umberto Bossi. «C'è un fatto politico però - aggiunge - e mi riferisco a questa Roma che diventa sempre più esigente e vorace».

Per quanto riguarda la polemica sul Gran Premio di Roma, l'esponente leghista spiega che «tutti gli esperti dichiarano che due Gran premi di Formula 1 in Italia non possono coesistere, quindi quello di Roma finirebbe per rischiare di scippare il Gran premio di Monza che è uno dei più antichi della Formula 1 e questo a noi non può assolutamente andare bene perché sarebbe un grave danno per tutto il territorio».
«Ma - dice ancora Castelli - non c'è solo questo: ci sono anche i 300 milioni che ogni anno noi siamo costretti a dare a Roma per coprire i buchi che hanno fatto le giunte Rutelli e Veltroni. Abbiamo fatto molto volentieri, da parte del ministro Calderoli, il provvedimento su Roma capitale che però non ha accontentato Roma. Questa diatriba mi tocca da vicino perché io sono stato uno degli attori di questo provvedimento e cioè del pedaggio sui raccordi autostradali dove il sindaco Alemanno ha dichiarato addirittura che sarebbe andato a sfondare i caselli. Qui siamo alle solite ipocrisie italiane. Per una frase che può essere giudicata come si vuole tutti si scandalizzano, un sindaco che dovrebbe essere un'istituzione minaccia azioni violente e moli lo applaudono ».