20 giugno 2024
Aggiornato 10:00
Treviso

Omicidio Conegliano, la moglie: ho pagato 4 sicari

La donna è stata arrestata: «Ho promesso 200 mila euro ai miei ex amanti»

TREVISO - Non ne poteva più del marito e forse voleva anche godere della sua eredità. Laura De Nardo, 61 anni, è stata arrestata nella notte a Treviso dopo aver confessato davanti al magistrato, al questore e al capo della quadra mobile di essere lei la responsabile della morte del marito Eliseo David, 71 anni, trovato strangolato ieri nella sua abitazione a Conegliano Veneto, vicino Treviso. La donna, riferisce il Corriere della Sera, ha raccontato di aver assoldato 4 sicari per l'omicidio («i miei vecchi amanti», li ha chiamati) e di aver promesso loro 200 mila euro. Poi ha detto di aver assistito personalmente all'assassinio.

In un primo momento la donna aveva riferito alla polizia di essere stata aggredita mentre si trovava in giardino e che a uccidere suo marito erano stati degli sconosciuti, forse per una rapina. Anche lei era stata legata e imbavaglia, aveva detto, e si era poi liberata grazie all'arrivo di Sally Tonon, la figlia 40nne avuta dal suo primo matrimonio.
Nella sua versione si è però contraddetta diverse volte e nella notte è crollata, anche se la confessione avrebbe più di un punto oscuro. La donna, dice il Corriere, è infatti in cura al centro di salute mentale della Usl 7 e sembra lucida soltanto a tratti. Ma gran parte dei dettagli che racconta combaciano con la ricostruzione dell'omicidio fatta dagli inquirenti. Così nella notte ce n'è abbastanza per arrestare lei e fermare altre tre persone, tre dei quattro 'amanti-sicari'.