12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Sanità

Bimbo morto dopo parto a Roma, i genitori: vogliamo chiarezza

L'avvocato: «Non è un caso simile a quello di Messina». L'autopsia si svolgerà nel pomeriggio di oggi

ROMA - Hanno intorno amici e parenti, si sorreggono l'uno all'altra, «si fanno coraggio» i genitori del piccolo nato il 26 luglio scorso al Policlinico Casilino e morto dopo meno di 2 giorni di vita passati in incubatrice. Il loro difensore, l'avvocato Eliana Furlan, li ha accompagnati in Procura per un incontro con il pm Francesco Caporale. Il magistrato ha conferito l'incarico ai consulenti per effettuare l'autopsia «e loro hanno voluto essere presenti», ha continuato la penalista.

«Il nostro è un dolore immenso, ora chiediamo solo che si faccia chiarezza», hanno detto papà e mamma agli inquirenti. «Il nostro non è un atto d'accusa nei confronti dei medici o degli infermieri del Policlinico Casilino, ma quello che sappiamo è che nostro figlio è nato sano e dopo due giorni è morto. Ora vogliamo capire cosa è accaduto».

L'avvocato Furlan ha aggiunto: «Devono essere svolti tutti gli accertamenti del caso: bisogna fare chiarezza anche perché la mia assistita non ha mai avuto problemi nel corso della gravidanza. Servono delle risposte». Rispetto alla presunta lite che sarebbe avvenuta tra le ostetriche che avrebbero complicato le operazioni di parto, il legale ha spiegato: «Qui non siamo in presenza di una vicenda simile a quella accaduta a Messina nei giorni scorsi».

Il padre e la madre del piccolo, dopo l'incontro con il pm sono andati all'obitorio dell'istituto di medicina legale della Sapienza, al Verano, con l'intenzione di vedere ancora il loro piccolo. «Sono momenti molti duri, difficili», ha continuato l'avvocato Furlan.

L'autopsia si svolgerà nel pomeriggio di oggi. Per la Procura le operazioni saranno svolte dal professor Antonio Grande. Consulente della parte offesa è stato nominato, invece, il dottor Dino Tancredi. Esperto di ginecologia forense scelto dal pm è il docente Maurizio Bresadola. Anche lui dovrà effettuare analisi e riscontri. Il magistrato ha dato 60 giorni di tempo per la compilazione del rapporto conclusivo sull'esame.