12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Roma

Rogo in un campo nomadi, morto bimbo di 3 anni

Il fratellino di tre mesi in terapia intensiva al Gemelli

ROMA - Nell'incendio divampato questa notte al in alcune baracche di rom romeni in via Ercole Morselli è rimasto coinvolta un'intera famiglia romena: il bambino di tre anni, nato a Brescia, è morto, il fratellino di tre mesi, nato solo il 24 maggio scorso è ricoverato in terapia intensiva pediatrica al Policlinico Gemelli con ustioni sul 40% del corpo ed è in prognosi riservata, i genitori entrambi romeni e disoccupati, lui di 23 anni, lei di 21 anni sono stati medicati al Sant'Eugenio con 25 giorni di prognosi.

L'allarme è arrivato all'una e mezzo della notte dei vigili del fuoco hanno domato le fiamme intorno alle tre: quando hanno fatto il sopralluogo nelle quattro baracche distrutte dalle fiamme hanno trovato il corpicino carbonizzato del bambino di tre anni.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Roma Eur e i militari del nucleo investigativo del comando provinciale che stanno effettuando i sopralluoghi insieme ai vigili del fuoco. Le cause dell'incendio sono in corso di accertamento e militari e vigili del fuoco non si sbilanciano. Ma secondo alcune indiscrezioni ieri sera era stata lasciata accesa una candela nella baracca.

Le baracche dove si è sviluppato l'incendio costituiscono un insediamento abusivo, quattro baracche dove vivevano romeni rom. Il piccolo insediamento era stato bonificato e smantellato dal comune di Roma un anno e mezzo fa, ricordano dal Campidoglio. La sala dei servizi sociali del comune è intervenuta per dare supporto ai genitori, mentre il delegato alla sicurezza del Comune di Roma, Giorgio Ciardi, si sta recando sul posto.