29 agosto 2025
Aggiornato 21:00
Viabilità & Vacanze

Oggi ancora «bollino rosso» ma il 60% non parte

Ieri giornata difficile sulle strade italiane, anche se la situazione si è poi fluidificata poco ver volta

ROMA - Code, disagi, lunghe attese, il sabato da 'bollino nero' ieri ha mantenuto le tristi aspettative con una mattinata molto intensa anche se la situazione si è poi fluidificata poco per volta. Oggi, le previsioni parlano di «bollino rosso» vale a dire traffico intenso ma, si spera, senza grossi intoppi. Tuttavia non tutti possono permettersi di partire, disagi o meno: per il Censis 6 italiani su 10 quest'estate rimarranno a casa.

Il traffico ieri ha segnato code anche chilometriche, nonostante molti vacanzieri avessero deciso una partenza 'intelligente' la notte prima. Diversi gli incidenti. Nel corso della giornata la circolazione è via via migliorata, con tempi di percorrenza che nel tardo pomeriggio sono tornati alla normalità.

La situazione più critica si è registrata sull'A4 dove, alla barriera Trieste-Lisert, confine verso la Slovenia, intorno alle 8 le code hanno raggiunto i 20 km: per agevolare il transito delle auto, i caselli sono stati temporaneamente aperti con passaggio libero. Sempre sull'A4, l'Anas ha chiuso per 45 minuti intorno alle 7 il passante di Mestre, a causa di code tra Preganziol e Quarto d'Altino verso Trieste. Nel pomeriggio, a causa del traffico intenso al traforo del Monte Bianco, è stato chiuso sull'A5 Aosta-Courmayeur il tratto tra Courmayeur sud ed il traforo del Monte Bianco verso la Francia: i tempi di attesa erano di quasi 3 ore.

Traffico anche sull'A3 verso sud. Durante tutta la giornata agli imbarcaderi di Villa San Giovanni verso la Sicilia si sono registrati tempi di attesa di almeno un'ora, con punte di due ore nel primo pomeriggio.

Oggi la circolazione sarà comunque agevolata dallo stop dei mezzi tra le 7 e le 24.