25 gennaio 2022
Aggiornato 10:00
Lo scontro nella maggioranza

Castelli: può succedere di tutto, vedremo con Caliendo

«Fini ago della bilancia ma fino all'ultimo non sa quanti ne ha dietro»

CORTINA - Nel governo «può succedere veramente di tutto». E' quanto ha detto il vice ministro per le Infrastrutture Roberto Castelli parlando a margine di una tavola rotonda organizzata nell'ambito di Cortina Incontra. «Se Fini - ha messo in evidenza - ha 33 deputati, può condizionare assolutamente tutto il Parlamento, diventa l'ago della bilancia: bisogna vedere se proprio nel momento in cui dovranno votare, voteranno tutti compatti o no: vediamo su Caliendo cosa accadrà. Anche Fini - ha aggiunto - non sa fino all'ultimo quanti ne ha veramente dietro di sé. Sono momenti topici, nessuno può fare previsioni. Dipende tutto - ha messo ancora in rilievo - dallo stato d'animo dei singoli parlamentari».

«Non ho fatto - ha aggiunto - i conti uomo per uomo. Noi arriviamo a 342-344, con qualcuno del gruppo misto. Se ne togliamo 33, non arriviamo alla maggioranza che è di 315, e non 316, perché il presidente non vota».
«Sono convinto - ha concluso - che Fini cercherà di sostituire Berlusconi con qualche governo tecnico che metta fuori gioco lui ma soprattutto la Lega: è evidente che non vogliono il federalismo fiscale. Noi terremo duro fino all'ultimo e poi vedremo».