Vaticano
Sanzioni per divulgazione «maliziosa» di confessioni
In questi anni reportage giornalistici su unioni civili e gay
CITTÀ DEL VATICANO - Il Vaticano sanzionerà la «captazione e divulgazione, commesse maliziosamente, delle confessioni sacramentali». La Santa Sede ha infatti inserito questa fattispecie tra i delitti contro il sacramento della penitenza, nell'aggiornamento delle norme sui delicta graviora (i delitti gravi contro la fede e i sacramenti) presentato oggi. La norma sembra far riferimento, tra l'altro, a reportage giornalistici realizzati nel corso degli ultimi anni al fine di verificare, al 'segreto' del confessionale, la posizione dei sacerdoti cattolici su tematiche d'attualità come le unioni civili o sul nodo dell'omosessualità.