18 giugno 2021
Aggiornato 17:30
Tragedia a Lecce

Strangola figlio di 2 anni dopo violenta lite con moglie

Poi tenta di tagliarsi vene, il 25enne è piantonato in ospedale

LECCE - Ha strangolato il figlio di due anni al culmine di un litigio con la moglie, poi ha tentato di togliersi la vita tagliandosi la vene, ora il giovane, 25 anni, è piantonato in ospedale dai carabinieri. La tragedia è avvenuta intorno alle 15 in località Torre San Giovanni, nel Comune di Ugento.

Secondo le prime ricostruzioni e testimonianze - spiegano i carabinieri di Lecce che sono intervenuti - il giovane, italiano, che non risulta pregiudicato nè affetto da disturbi mentali acclarati, al culmine di un violento litigio con la moglie avrebbe strangolato a mani nude il figlio di due anni, Stefano. Quando i soccorritori sono arrivati, il bambino era già morto. Poi il 25enen ha tentato di uccidersi, tagliandosi le vene, ed è stato portato in ospedale, a Casarano. Non è grave ed è ora piantonato dai carabinieri. I carabinieri di Lecce stanno ascoltando testimonianze e sentiranno la moglie, ancora sotto shock, mentre i militari della sezione investigazioni scientifiche sono impegnati nel sopralluogo nell'abitazione, per ricostruire la dinamica del delitto.