1 giugno 2020
Aggiornato 11:30
Siete d'accordo? Non siete d'accordo?

Regioni: Flavio Tosi “se sfori i bilanci arriva il commissario”

Il sindaco di Verona chiede l’intervento di Roma per i governatori spendaccioni

Che cosa debba essere il federalismo, salvo le questioni di principio contenute nella legge, ancora non è stato codificato. Lo dovranno stabilire i decreti attuativi. Questo iter, per il cui completamento la legge ha stabilito cinque anni di tempo, ha preso avvio nei giorni scorsi con l’ esordio nella Commissione parlamentare per l’Attuazione del federalismo fiscale presieduta da Enrico la Loggia del trasferimento a Comuni, Regioni, città metropolitane e province del patrimonio demaniale, cioè quello che ora fa capo allo Stato centrale.

In attesa che questo non facile processo svolga il suo corso non mancano le proposte per accelerare i tempi e dare nel più breve tempo possibile un profilo visibile al federalismo.
L’ultima in ordine di tempo di queste proposte porta la firma di Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona.
Tosi propone che le regioni che si continuino a produrre buchi di bilancio vengano commissariate dal governo, siano «amiche» o «nemiche» della maggioranza.
Il sindaco di Verona, in una intervista al Corriere della Sera ha fatto anche dei nomi: «Ho partecipato recentemente ad un convegno con Renata Polverini, dove il neo governatore del Lazio ha affermato che non intende tagliare un posto letto negli ospedali sebbene sia previsto un taglio di 8 mila posti letto su 28mila», ha denunciato il sindaco leghista.
Per Flavio Tosi c’è chi ha costruito le proprie fortune politiche su un certo modo di fare politica, ma se non si vuole finire come la Grecia è ora di dargli un taglio..

«L’autonomia è un principio sacrosanto - ha concluso Tosi- ma non si può essere autonomi dalle decisioni di spesa».
Siete d’accordo che chi sfora i bilanci, bisogni on bisogni dei cittadini, venga messo da parte e sostituito con un «commissario» inviato dal governo centrale, cioè da Roma? Non siete d’accordo? Parliamone sul Diario del Web.

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