22 settembre 2020
Aggiornato 17:00

Al Gore: impensabile sospendere talk show pre elettorali

L'ex vicepresidente degli Stati Uniti intervistato da «Che tempo che fa»

ROMA - Sospendere i talk show in epoca di campagna elettorale sarebbe «assolutamente impensabile nel mio Paese»: lo ha detto l'ex vicepresidente degli Stati Uniti, al Gore, intervistato da «Che tempo che fa». «Trovo sia assolutamente sorprendente. Non sono italiano, quindi sto molto attento a commentare queste cose, ma non mi sembra giusto nel corso di una campagna elettorale fare una cosa del genere», ha aggiunto Gore intervistato da Fabio Fazio per la trasmissione in onda questa sera alle ore 20.10 su Rai Tre.

Il premio Nobel 2007 per la pace, in Italia per partecipare al Festival del Giornalismo di Perugia, dove sarà presente stasera insieme a Roberto Saviano, ha sottolineato l'importanza della libertà d'informazione e il ruolo che, in quest'ottica, cerca di svolgere la televisione da lui fondata, Current Tv: «rappresenta l'informazione indipendente: in alcuni mercati del mondo l'informazione è più controllata, e questo crea desiderio fra il pubblico di trovare delle fonti indipendenti. Uno dei motivi per cui Current Italia ha avuto così successo è che sembra che qui ci sia fame d'informazione indipendente, e noi stiamo cercando di dare questo».

Rispondendo a Fabio Fazio sul controllo diretto o indiretto della politica sulla televisione italiana, Al Gore dice: «Non voglio stigmatizzare l'Italia, ci sono molti paesi che hanno lo stesso tipo di fenomeno; una delle forme più estreme si trova in Russia, dove Vladimir Putin controlla praticamente tutto, e ci sono delle misure che vengono adottate per sopprimere l'informazione libera».