25 febbraio 2024
Aggiornato 12:30

Iva rifiuti, Adoc: bene il comune di Roma

«L'eliminazione dell'Iva nella bollette della Tari è una vittoria per i consumatori»

ROMA - Il Comune di Roma ha deciso di eliminare l’Iva sulla Tari, per cui dalle prossime bollette ci sarà un risparmio del 10% per i consumatori. L’Adoc apprezza l’intervento del Comune, è stata rispettata la sentenza della Corte Costituzionale che aveva dichiarato illegittima l’applicazione dell’Iva sulla tassa sui rifiuti.

«Abbiamo vivamente apprezzato la decisione del Comune di Roma di eliminare l’Iva sulla Tari, è stato colto lo spirito della sentenza n.238/09 della Corte Costituzionale – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – con cui è stata dichiarata illegittima l’applicazione dell’Iva sulla tassa sui rifiuti, in quanto un tributo non è assoggettabile ad Iva. E’ una decisione importante per il futuro, in quanto evita l’insorgere di migliaia di contenziosi da parte dei cittadini. Rimane aperto, al contrario, il problema dei pagamenti pregressi e non dovuti. L’Adoc ha dato avvio ad alcune cause pilota proprio a Roma per ottenere il rimborso di quanto pagato, che stimiamo tra i 250 e i 400 euro per famiglia. Rimanendo in attesa di decisione, auspichiamo che il Comune di Roma ci convochi per individuare una soluzione concordata che preveda una forma di rimborso, come ad esempio uno sconto forfettario sulle bollette, per tutti i consumatori coinvolti. Crediamo che sia una soluzione che renda giustizia ai consumatori e che eviti l’accumularsi di ricorsi e contenziosi che, visto il numero di soggetti coinvolti, sarebbero potenzialmente in grado di paralizzare la macchina giudiziaria e di creare una spesa non necessaria per i cittadini e il Comune stesso».