12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Politica & Giustizia

Legittimo impedimento, il Governo pone la fiducia

Ministro Vito: «Considerato l'alto numero degli emendamenti presentati». Bersani: «Arroganza senza limiti»

ROMA - Il Governo ha posto la questione di fiducia sul ddl che istituisce il legittimo impedimento, attualmente all'esame dell'aula del Senato. Ad annunciarlo, suscitando il boato dei banchi dell'opposizione, è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, spiegando che la decisione è stata presa «considerato l'alto numero di emendamenti presentati». Il presidente dell'assemblea, Renato Schifani, ha quindi sospeso la seduta e convocato la conferenza dei capigruppo.

BERSANI: ARROGANZA SENZA LIMITI - Il segretario dl Pd Pier Luigi Bersani critica il governo per la scelta di porre la fiducia sul Ddl sul legittimo impedimento al Senato: «Avanti così a picconare i meccanismi di legalità, un'arroganza che non ha limiti - sottolinea il segretario del Pd lasciando l'assemblea dei radicali -, la destra non percepisce il moto di indignazione dell'opinione pubblica sui temi della legalità; non è accettabile che solo alcuni stiano a riparo dalla legge».

FINOCCHIARO - «Il paese sta marcendo e noi siamo qui a discutere di legittimo impedimento e cioè sempre dei problemi del presidente del Consiglio» attacca Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd, annunciando un'opposizione che «non farà sconti al governo e alla maggioranza». Il Pd, aveva annunciato la senatrice, intende denunciare che vengono «violati i diritti dell'opposizione perché i tempi stabiliti e contingentati per la discussione del provvedimento sono ridicoli vista la delicatezza della materia trattata». Con questo ddl, aggiunge, «si viola il principio di uguaglianza. Si certifica che chi è più forte, potente e ha più mezzi prevale su chi è meno potente».

DI PIETRO - Per Antonio Di Pietro «il legittimo impedimento è una legge incostituzionale sulla quale alla fine o il capo dello Stato, la Corte Costituzionale o l'Italia dei Valori con i suoi referendum farà giustizia». Riguardo all'ostruzionismo che le opposizioni stanno facendo in Parlamento, Di Pietro sottolinea che «l'Idv l'ostruzionismo l'ha fatto dal primo giorno e mentre informavamo i cittadini del pericolo in corso ci davano dei catastrofisti; oggi è dimostrato che c'è un governo che addirittura minaccia il capo dello Stato, ci auguriamo dunque che prevalga la resistenza a questo fascismo di ritorno».